<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556</id><updated>2012-02-16T03:15:06.019-08:00</updated><category term='Video Meeting'/><category term='Eventi'/><category term='Comune di Faenza / Edilizia'/><category term='Comune di Faenza/HERA'/><category term='Benvenuti'/><category term='Comunicati Stampa'/><category term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>Circolo della Libertà"Edgardo Sogno"Faenza</title><subtitle type='html'>L’Associazione Nazionale Circolo della Libertà, nata il 20 novembre 2006 dall’iniziativa spontanea di un gruppo di giovani esponenti del mondo dell’imprenditoria e delle professioni, vuole dare corpo e voce a tutte quelle persone che non trovano più un’adeguata rappresentanza nei vecchi rituali della politica e in particolare in questo Governo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>24</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-6120616366250880774</id><published>2010-04-23T02:38:00.000-07:00</published><updated>2010-04-23T02:41:13.926-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>Era ora! Il vecchio politico giovanilista e intrallazzatore vada a tramare altrove!</title><content type='html'>Oggi parliamo di lui, di colui che è stato di volta in volta definito: “Il maestrino con lo stronzo in bocca”, “Dietro agli occhiali, niente” o “Mister Gaucci”; finalmente ha consumato lo strappo che forse consentirà a noi, nostalgici da sempre di De Gasperi e di Sturzo, di non avere più remore a votare PDL: il timore di far eleggere supporter del vecchio Fini ha infatti indotto molti a votare Lega, un partito che incarna valori chiari e privi di equivoci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vecchio Fini si è infatti impegnato a fondo per indurre molti a votare Lega, l'unica scelta possibile per chi nulla voleva avere a che fare con la svolta giovanilistica del nostro. Nonostante tutto, Berlusconi ha vinto, anche grazie al fatto che il voto alla Lega era pur sempre un voto a sostegno della leadership di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno dice che non capisce la svolta attuata da “Dietro gli occhiali, niente”. Guardando bene i fatti le cose invece appaiono chiare. La finalità primaria che Fini si è posto da anni, dopo essere stato sdoganato dal “ghetto” in cui si trovava, è sempre stata una sola: quella di logorare l'immagine dell'unico vero leader di cui l'Italia oggi dispone, e cioè di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto emerse chiaramente, allorquando Fini cominciò a predicare la “discontinuità” assieme al “giovane” Casini. Pretese le dimissioni di Tremonti da ministro del tesoro e innescò così la parabola che portò poi alla vittoria del “Mortadella”. Prodi morto o agonizzante, non ricordo bene, Fini si oppose alla nascita del Popolo della libertà, bollando l'iniziativa di Berlusconi con un: ”Siamo alle comiche finali”. Essendosi poi accorto che nemmeno i suoi su quella strada l'avrebbero seguito, appena quindici giorni dopo, aderì al progetto, ripromettendosi peraltro di “far vedere i sorci verdi” non già al dollaro, come aveva scritto Prodi per l'euro, ma a Berlusconi. Incassata la nomina a Presidente della Camera, strinse un patto di ferro con Napolitano, il vero capo dell'opposizione, per mettere il PDL alle corde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando poi la magistratura iniziò a indagare su tutti coloro che gli erano vicini, dalla moglie ai responsabili della sua segreteria, sbaraccò ogni rapporto pregresso; cambiò compagna e innescò una svolta giovanilistica che, casualmente o meno che sia, ha fatto sì che anche delle indagini giudiziarie di cui sopra non si sapesse più nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' così iniziato il gioco delle sue esternazioni giornaliere, su ogni possibile tema politico, esternazioni che proprio non si addicono a chi sia un mero nominato, e tali sono per antonomasia il Presidente della Camere, il Presidente del Senato e il Presidente della Repubblica. E ha continuato a fare giornalmente il controcanto a Berlusconi, sfruttando il rimbombo mediatico che la sua carica istituzionale gli assicura; un rimbombo che si giustifica peraltro solo col fatto che i soggetti nominati a tali cariche dovrebbero essere al di sopra delle contese politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Dietro gli occhiali, niente” contava su un rovescio di Berlusconi alle regionali: dopo aver sostanzialmente imposto molti candidati governatori, aveva poi avuto il buon gusto di abbandonarli al loro destino, di fronte alle difficoltà; ma Berlusconi li ha sostenuti e ha vinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era così a fine corsa, ormai. “Il maestrino con lo stronzo in bocca” ha allora spregiudicatamente giocato l'intera posta, contando sui “mediatori” ad ogni costo che occupano le massime cariche istituzionali e i partiti. Berlusconi questa volta non si è però lasciato avvolgere nella ragnatela e, da vero leader, ha trionfato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tempo dunque di voltar pagina e di lasciare il giovane Fini alla cura dei pargoli avuti dalla nuova compagna; la quale forse ha più numeri di lui per fare politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faenza, 23.4. 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno - Faenza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-6120616366250880774?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/6120616366250880774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=6120616366250880774&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/6120616366250880774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/6120616366250880774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2010/04/era-ora-il-vecchio-politico.html' title='Era ora! Il vecchio politico giovanilista e intrallazzatore vada a tramare altrove!'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-1018061942049224567</id><published>2010-04-16T08:38:00.000-07:00</published><updated>2010-04-16T08:39:14.226-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>IL CRISTIANESIMO E PAPA RATZINGHER</title><content type='html'>Oggi dovremmo di muovo parlare di quello strano soggetto della politica italiana che “sembra portare la testa in processione, quasi fosse un ostensorio”come mi sembra abbia assai appropriatamente scritto Perna in un articolo di qualche mese fa; ma è il mio compleanno, che stranamente coincide con quello di Benedetto XVI. Preferisco così scrivere qualcosa su di lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando i cardinali stavano entrando in conclave, il cardinale Ratzingher pronunciò un discorso memorabile, nel quale individuava il male dei mali della nostra società: il relativismo. E' un concetto sul quale dovremo tornare parlando di soggetti che hanno grande potere tra noi, ma che non meritano affatto la nostra stima, se non altro perché sono i primi responsabili della deriva buonista che sta portando l'Occidente tutto verso la catastrofica deriva e la inevitabile decadenza di cui sembrano compiacersi. Quella in cui siamo immersi è infatti sopratutto una crisi di valori di cui i primi a gioire sembrano poi essere proprio i cosiddetti “cattolici adulti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato quanto sopra, non è difficile immaginare l'entusiasmo che mi colse nel sentire una condanna così netta del relativismo, solo temperata dal timore che una simile “uscita” costituisse un forte handicap per la nomina di Ratzingher al Sacro Soglio. Infatti quel discorso si poneva come un argine inusitato alla deriva culturale che aveva attecchito anche nella Chiesa, a causa di un'errata interpretazione dei decreti promulgati a seguito del Vaticano II.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo VI, che aveva dovuto farsi carico del principale sforzo finalizzato a porre argine al peggio, forse proprio per questo finì per affermare addirittura che il demonio si era ormai infiltrato anche nella Chiesa. Poi venne Karol Wojtyla -Papa Giovanni Paolo II- che, col suo carisma, con la sua capacità comunicativa e con l'aiuto di collaboratori fidati, in primis proprio il cardinale Ratzingher, pose un argine insuperabile alla deriva che si era innescata. Direi così addirittura che Giovanni Paolo II è stato il tassello provvidenziale che ha posto le basi necessarie per combattere con forza il tarlo che mina alle radici la civiltà occidentale e che stava sconvolgendo le basi stesse su cui il Crisianesimo si regge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo quadro non possiamo stupirci dell'attacco concentrico che Benedetto XVI sta subendo: la sparuta pattuglia ebraica che, grazie al potere economico di cui può valersi, ha una voce spropositata nella nostra società, del relativismo sembra essere il primo araldo; i Valdesi e le Chiese riformate aborrono qualsiasi vincolo al libero pensiero, ancorché esso sia incompatibile con qualsivoglia fede religiosa; gli islamisti, che continuano addirittura a rivendicare il diritto di occupare la Spagna e la Sicilia, non perdonano al Cristianesimo e al Papa di aver loro impedito di occupare Vienna e di conquistare Roma; oggi sono giunti, in Somalia, a vietare addirittura l'uso della campanella in classe, perchè sa troppo di Cristianesimo. Non parliamo poi dei regimi totalitari, tipo Corea del nord, Cina, Cuba e simili, che non possono accettare l'esistenza di una Verità che non provenga da loro stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, proprio colui che per primo ha preso in mano la situazione e ha veramente combattuto ogni silenzio sui peccati, che ovviamente toccano anche uomini di Chiesa -che sono pur sempre uomini- si abbatte la condanna mediatica dei poteri forti e di coloro che si vedono come i nuovi Dei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo giorno dunque vogliamo dire a Benedetto il nostro “grazie; grazie di esistere!”. Grazie dunque a te, Papa Ratzingher; e tanti cari auguri per una lunga Tua stagione al servizio nostro, della Chiesa e della  stessa civiltà occidentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faenza, 16.4. 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;br /&gt;(Avv. Gian Piero Donati)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-1018061942049224567?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/1018061942049224567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=1018061942049224567&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/1018061942049224567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/1018061942049224567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2010/04/il-cristianesimo-e-papa-ratzingher.html' title='IL CRISTIANESIMO E PAPA RATZINGHER'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-6162975480928495501</id><published>2010-03-22T01:46:00.000-07:00</published><updated>2010-03-24T04:22:13.247-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>IL MAESTRINO CON LO STRONZO IN BOCCA</title><content type='html'>Oggi parliamo di lui, oltre che delle elezioni, di lui che ha saltato a piè pari ogni precedente sua posizione ideologica, dopo il cambio di compagna che, sull'onda del famoso detto popolare &lt;span style="font-style:italic;"&gt;gli scarti miei sono i trionfi tuoi&lt;/span&gt;, ha trovato i propri trionfi nei &lt;span style="font-style:italic;"&gt;resti &lt;/span&gt;di quel tal Gaucci, già patron del Pescara calcio, di cui tanto i media si sono occupati. Tutti i gusti son gusti; e  li rispettiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci è invece restato indigesto il fatto che ci abbia definiti &lt;span style="font-style:italic;"&gt;stronzi&lt;/span&gt; e che poi abbia ribadito, dopo alcune settimane, la legittimità istituzionale di tale qualificazione, che non ci risulta che i politici, e nemmeno Di Pietro, abbiano mai usato  per gratificare chi non la pensa come loro. Per di più lo ha fatto attribuendo tale qualifica anche a se stesso, o meglio a quella parte di sé quale si è pubblicamente manifestata per circa mezzo secolo. Riteniamo quindi di poterlo legittimamente individuare, da ora in poi, quale &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il maestrino con lo stronzo in bocca&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In più, il soggetto di cui ci occupiamo occupa una importante carica istituzionale, è visto da taluni come il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ventriloquo&lt;/span&gt; di Napolitano, nel senso che sarebbe abituato ad esprimere il pensiero di quest'ultimo sugli argomenti più diversi, ogni qualvolta questi richiedano posizioni forti, che il presidente non ritienga consone alla propria alta funzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi chiederete perché mai abbiamo la presunzione che Il maestrino abbia inteso riferirsi proprio a noi quando ha affermato che stronzi sono tutti coloro che ritengono che, chi appartiene a un'altra cultura o ad un'altra razza, sia diverso da noi. No, signori, non è presunzione la nostra! Il maestrino con lo stronzo in bocca ha infatti appiccicato quella etichetta a tutti coloro che ritengono che, nel mondo, vi siano popoli e culture diverse tra loro e che ciascun popolo abbia il diritto di rivendicare la propria e di considerarla persino superiore a quella di un altro o, addirittura, a quella degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, noi la pensiamo proprio così: siamo orgogliosi della cultura che ci è venuta dai nostri padri; siamo fieri che la stessa si incardini sul filone giudaico-cristiano che ebbe ad innestarsi, nella pienezza dei tempi, sulla cultura greco-romana. Diciamo di più: riteniamo la nostra cultura di gran lunga superiore a quella di altri popoli e di altre genti che ancora fanno riferimento a impostazioni che, a voler essere buoni, risalgono al medio-evo; senza con ciò voler minimamente negare la validità dei molti valori che ci sono venuti dall'evo di mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo disse il Cardinale Biffi, alcuni anni fa: talune culture sono decisamente incompatibili con la nostra e la loro diffusione tra noi finirà per causare tensioni difficilmente superabili. Di nostro, aggiungiamo che ci ribelliamo a quella che è una vera e propria invasione, da parte di gente che ci è ostile, che avviene approfittando del nostro insulso buonismo e della nostra ignavia; una invasione che finisce proprio per questo per essere assai più pericolosa di quella che fu bloccata alle porte di Vienna; e con la battaglia di Lepanto del 7.10.1571.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il maestrino con lo stronzo in bocca non è stato presente alla grande manifestazione svoltasi a Roma il 21.3.2010; dice che deve preservare la sua &lt;span style="font-style:italic;"&gt;terzietà&lt;/span&gt;; ma non passa giorno senza che egli pontifichi  su tutto; forse ha capito che sarebbe stato accolto con bordate di fischi, come a Gubbio. Comunque la sua assenza è stata un bene, visto che con lui occorre assolutamente chiudere ogni rapporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora pensiamo alle elezioni; qui da noi abbiamo anche la fortuna di poter scegliere. Chi non potesse votare per il Popolo della libertà, per non vuol correre il rischio di concorrere alla elezione di supporter del beneamato Fini o per altre ragioni, potrà votare per la Lega: un partito che ha acquistato, con le splendide prove fornite dai suoi ministri, piena legittimità, come lo stesso Berlusconi ha riconosciuto. Anche in questo caso infatti il suo voto favorirà l'elezione a sindaco di Faenza di Minardi e a governatore dell'Emilia-Romagna della Bernini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre comunque votare e spingere tutti a votare perché, con la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;sinistra&lt;/span&gt; che ci ritroviamo, non possiamo fallire, nelle prossime elezioni del 28-29 marzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faenza, 22 marzo 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;br /&gt;Avv. Gian Piero Donati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-6162975480928495501?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/6162975480928495501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=6162975480928495501&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/6162975480928495501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/6162975480928495501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2010/03/il-maestrino-con-lo-stronzo-in-bocca.html' title='IL MAESTRINO CON LO STRONZO IN BOCCA'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-4300865879527719956</id><published>2010-02-12T07:11:00.000-08:00</published><updated>2010-02-12T07:13:40.567-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>Le elezioni del prossimo mese di Marzo per il Comune di Faenza</title><content type='html'>In un editoriale del 12.6.08 ebbi a lamentare che, a seguito di un deprecabnile provvedimento del Ministro Visco, il Comune di Faenza avesse aumentato l'addizionale IRPEF dallo 0.9%, aliquota che si applicò ai redditi del 2006, all' 1,4% che venne poi applicata a partire dall'anno 2007: un aumento del 56%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comune di Faenza non volle essere da meno e portò la sovrimposta comunale IRPEF dallo 0,2%, applicata nell'anno 2006, allo 0.5%, a partire dal 2007; un aumento, dunque, da parte del Comune del 150%! Per non parlare dell'eccezionale aumento delle tariffe praticato da Hera, una struttura creata apposta per inserire nel Consiglio di amministrazione gli amici degli amici che fruiscono di compensi da capogiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedemmo allora di non dimenticare tali iniziative, quando fossimo finalmente tornati a votare: il momento ora è venuto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bersani non manca di ricordare che le tasse ora sarebbero aumentate: lo dice in modo arcigno, dimenticando le malefatte della sua parte politica che, in una fase in cui il reddito nazionale continuava a crescere, aumentò in modo consistente anche il prelievo fiscale dello Stato, in particolare a danno delle parti più deboli della società, che vide azzerare anche la no tax area per i redditi più bassi, già disposta dal Governo Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attuale governo, pur in un periodo di pesante stagnazione, ha eliminato l'ICI sulla prima casa e si è ben guardato dall'aumentare la tassazione, in ogni suo aspetto, al contrario di quanto hanno fatto i governi delle sinistre in Spagna e dintorni, e ha così contemporaneamente evitato i rischi di bancarotta, che ora stanno attanagliando la Spagna e la Grecia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non così, come si è visto, hanno fatto gli enti locali amministrati dalla sinistra che hanno aumentato l'imposizione fiscale e parafiscale, unicamente per utilizzare danaro pubblico in sprechi di ogni genere (festival, consulenze e assistenzialismo a pioggia, specie a favore degli extracomunitari). Il risultato è stato che, nonostante l'aumento degli introiti e la vendita di proprietà di ogni tipo, il Comune di Faenza è in una situazione finanziaria da incubo; pare si sia addirittura avventurato in operazioni finanziarie azzardate, ricorrendo a derivati, operazioni che hanno aggravato la situazione. Si pensi che il bilancio del 1998 fu chiuso ricorrendo ai contributi di urbanizzazione che furono sollecitati alle strutture che stanno crescendo nell'area ex Neri, passando corrispettivamente sopra ai rilievi che erano stati sollevati per aspetti edilizi di vario genere. Aggiungiamo che Faenza è stata sempre sacrificata rispetto alle esigenze di Ravenna, specie per quanto riguarda l'Ospedale, e che così ha rinunciato all'ingente dotazione di beni che erano venuti dai donativi e dai lasciti dei faentini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ora che Faenza riprenda a correre; e che abbia termine la soggezione agli interessi di Ravenna! Ora abbiamo nella candidatura di MINARDI un riferimento preciso ad un personaggio che si è affermato nelle proprie attività manageriali in Italia e nel Mondo: una occasione unica per riassestare la situazione e per ripartire! E' una candidatura, non connotata da un punto di vista politico, che può essere punto di riferimento per i Faentini tutti, senza distinzioni ideologiche. Speriamo possa così far scendere in campo una squadra che si caratterizzi solo per la professionalità dei suoi componenti, al di fuori delle divisioni politiche; e che Faenza possa così riprendere il ruolo che aveva avuto negli anni andati, quando era sconosciuta quella crisi delle sue maggiori aziende che oggi angustia tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faenza, 10.2.2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( Avv. Gian Piero Donati)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-4300865879527719956?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/4300865879527719956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=4300865879527719956&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/4300865879527719956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/4300865879527719956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2010/02/le-elezioni-del-prossimo-mese-di-marzo.html' title='Le elezioni del prossimo mese di Marzo per il Comune di Faenza'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-5669262840861053152</id><published>2009-09-16T00:52:00.000-07:00</published><updated>2009-09-16T00:53:50.316-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>Il "compagno" Fini</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ho partecipato quest'anno, per la prima volta, alla tre giorni tenutasi a Gubbio, ormai nota come “Scuola di Gubbio” per quadri e dirigenti del Popolo della libertà. Tre giornate intense, alle quali hanno partecipato i maggiori esponenti del partito.&lt;br /&gt;Fini era stato invitato solo per porgere un saluto, quale Presidente della Camera dei deputati.&lt;br /&gt;Violando tutte le regole che la terza carica dello Stato ha sempre rispettato, Fini ha approfittato dell'occasione, non già per salutare i partecipanti, ma per svolgere una sorta di “relazione”, tutta politica, con la quale ha attaccato tutto e tutti; si è contrapposto alle linee di fondo presentate in campagna elettorale, e votate dagli elettori; ha sostenuto una linea politica alternativa in tutto; e ha pesantemente contestato il pesante lavoro svolto dai tre coordinatori, che hanno dovuto occuparsi, in poco più di un anno, di due lunghe, difficili e vittoriose campagne elettorali, oltre che di porre le basi della struttura organizzativa del nuovo partito.&lt;br /&gt;Visto quanto sopra, lo avremmo sommerso di fischi se non fosse stato per il fatto che la stampa, presente in massa, avrebbe utilizzato una contestazione aperta in modo strumentale.&lt;br /&gt;L'uscita di Fini è stata demenziale: evidentemente egli ritiene che Berlusconi debba gestire i mezzi di informazione, su cui ha qualche influenza, come lui fa con Farefuturo e col Secolo. Per Berlusconi i mezzi di informazione debbono invece stare sul mercato e dal mercato debbono trarre legittimazione, come lo stesso Mentana ha dovuto riconoscere. Sono strumenti, insomma, che debbono reggersi economicamente sulle proprie gambe: e di ciò solo chi li dirige deve rendere conto! L'attacco di Feltri su Il Giornale è stato così vissuto da Fini come atto di lesa maestà, con la reazione propria di chi ha una visione totalitaria della vita: nonostante i suoi sforzi, dunque, Fini forse è riuscito a “sdoganarsi” dalle sue idee totalitarie davanti all'opinione pubblica; ma il totalitarismo delle sue idee è rimasto in lui quello di un tempo. Così, ai miei occhi, Fini ha perso ogni autorevolezza, sia come uomo che come politico.&lt;br /&gt;Sotto il profilo politico il comportamento di Fini appare, del resto, ancora più grave; anche a voler sorvolare sulla gravità del disprezzo che Fini ha dimostrato per le impostazioni sulla base delle quali egli stesso è stato eletto, sono sconvolgenti gli effetti che la sua uscita ha sulla credibilità del PDL. Come potrà un elettore, che crede nelle impostazioni che Berlusconi ha dato in campagna elettorale, contribuire in futuro alla elezione di un Fini, e di coloro che a lui facciano riferimento, quando hanno la possibilità di optare per un voto alla Lega, che invece ha dimostrato in Parlamento di osservare rigorosamente i patti stretti in campagna elettorale col PDL?&lt;br /&gt;Può anche darsi che Fini intenda porsi come leader di quel partito radicale di massa, che costituisce l'unica alternativa reale al PDL, visto che, questa e solo questa, è la linea che il PD può imboccare per porsi come reale alternativa di governo. Solo se questo è l'obiettivo che Fini si pone, il suo comportamento può essere rivalutato, sia pur solo sotto un profilo strettamente politico: ma allora possiamo ben dire che Feltri ha reso al “compagno Fini” un autentico omaggio col proprio articolo, avendolo rivalutato come uomo politico, in un certo qual senso “coraggioso”, ancorché prono ai canoni di quella vecchia politica che auspicavamo fosse stata ormai sepolta per sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Faenza, 15.9.09&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;br /&gt;      (Avv. Gian Piero Donati)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B. L'Editoriale del Presidente esprime le sue personali posizioni. Vuole essere di stimolo alla riflessione dei cittadini e degli stessi aderenti al Circolo, che potranno esprimere liberamente il proprio pensiero sulle tesi formulate e aprire così un fecondo dibattito. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-5669262840861053152?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/5669262840861053152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=5669262840861053152&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/5669262840861053152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/5669262840861053152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2009/09/il-compagno-fini.html' title='Il &quot;compagno&quot; Fini'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-321883070146521754</id><published>2009-06-25T01:56:00.000-07:00</published><updated>2009-06-25T02:00:00.705-07:00</updated><title type='text'>Le elezioni Comunali nel comprensorio Faentino</title><content type='html'>Negli editoriali, mi sono sempre occupato fino ad ora di problematiche di carattere generale e ho sempre sorvolato sui problemi specifici che attengono al nostro territorio. Peraltro, si stanno avvicinando a grandi passi le elezioni per il comune di Faenza: non è più possibile, dunque, “volare alto” e prescindere dai problemi locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo dai risultati delle competizioni elettorali che si sono svolte in questi ultimi tempi nel Comprensorio faentino e nelle zone limitrofe. Un dato che le accomuna è il fatto che la conflittualità cronica che divide la classe dirigente del partito al quale facciamo riferimento ha determinato la vittoria della “sinistra” in comuni che potevano essere conquistati ove non fossimo stati danneggiati da deprecabili personalismi e giochi di potere. Va quindi chiamato a rispondere chi, direttamente o indirettamente, gestisce nella nostra zona il Popolo della libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ora di smetterla di considerare la responsabilità politica come una sorta di rendita di posizione, tanto più forte quanto più il partito è lontano dalle responsabilità di amministrare le realtà locali. Chi amministra deve utilizzare tutte le migliori forze di cui dispone mentre, fino a quando si è minoranza, tutta la rendita di posizione che deriva dal fatto di essere l'opposizione, può restare tranquillamente nelle mani di una sola persona e di una ristretta cerchia di suoi amici. Il giocattolo peraltro ormai si è rotto, dato che la presenza della Lega si è fatta via via più consistente, per cui il PDL non è ormai più l'opposizione, ma una delle opposizioni. E' proprio il caso di dire allora che “per fortuna, la Lega c'è”. Altrimenti molta gente, disgustata dallo spettacolo che stiamo dando, si sarebbe rifugiata nell'astensione o sarebbe restata legata alla sinistra. Purtroppo però la presenza della Lega, da sola, non è in grado di strappare le amministrazioni locali alla consorteria catto-comunista dei cosiddetti “cattolici adulti”, che dispone di quel formidabile collante -tessera del pane- costituita dalle cooperative, dalle banche di area e dalla rete di complicità che avvolge chiunque nella nostra zona voglia comunque operare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è possibile che non vi siano assemblee del PDL nelle quali si possa liberamente discutere dei problemi concreti, nelle quali possano affermarsi nuove idee e dalle quali possa emergere una vera e nuova classe dirigente. A ben poco servono le sporadiche cene, al termine delle quali solo la sola “nomenklatura” prende la parola, per lanciare il proprio verbo e sopratutto per riaffermare la propria presenza e il proprio potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Derivano proprio da questa situazione i sempre più frequenti, assurdi e improbabili insuccessi elettorali: prima a Riolo Terme; poi a Brisighella e a Castel Bolognese. Oggi l'insostenibilità della situazione si è resa ancor più palese confrontando i risultati delle elezioni europee con quello delle elezioni comunali, tenutesi nello stesso giorno: a strepitosi successi nelle europee, si sono infatti contrapposti risultati estremamente deludenti nelle elezioni comunali. Questa situazione si è determinata anche perchè, essendo le nostre zone divenute marginali, sotto il profilo della politica nazionale, proprio grazie ai comportamenti di una “nomenklatura” che ci ha chiusi in una vera e propria riserva indiana, nessun sostanziale intervento può venire da Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svegliamoci dunque!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Faenza, 24.6.09&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:78%;" &gt;Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Avv. Gian Piero Donati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;N.B. L'Editoriale del Presidente esprime le sue personali posizioni. Vuole essere di stimolo alla riflessione dei cittadini e degli stessi aderenti al Circolo, che potranno esprimere liberamente il proprio pensiero sulle tesi formulate e aprire così un fecondo dibattito.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-321883070146521754?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/321883070146521754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=321883070146521754&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/321883070146521754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/321883070146521754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2009/06/le-elezioni-comunali-nel-comprensorio.html' title='Le elezioni Comunali nel comprensorio Faentino'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-5155943576403576129</id><published>2008-12-21T05:44:00.000-08:00</published><updated>2008-12-21T05:45:56.902-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>La corsa allo sdoganamento degli eredi delle ideologie totalitarie</title><content type='html'>Il giovane Walter, notoriamente, non è mai stato comunista, nemmeno quando in quel partito ricopriva incarichi di vertice; è quindi chiaro che gli schizzi malefici dei crimini del comunismo non possano sfiorarlo nemmeno se, allorquando il Comunismo si macchiò dei peggiori crimini, i comunisti italiani si schierarono a sua difesa, senza che il buon Walter lanciasse nemmeno un flebile cinguettio di dissenso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi abbiamo un altro reduce che, molti anni dopo la dipartita di Mussolini, lo qualificò come “il più grande statista italiano del 900”, se non ricordo male. Oggi, il buon Fini continua a ritenere di doversi ancora sdoganare. Da quando poi è divenuto Presidente della Camera si dà un gran da fare per ricevere gli applausi delle sinistre, quasi che esse, dopo essere sprofondate nella questione morale fino al collo, avessero ancora quel potere taumaturgico di lavare ogni colpa del passato, al punto di far assurgere al rango di massimi sacerdoti della resistenza e dell'antifascismo coloro che si erano distinti per le loro collusioni col regime fascista, quando esso era in auge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Fini, sei maledettamente fuori tempo! Forse è colpa della maledizione che ha colpito i tuoi ultimi predecessori nella carica di Presidente della Camera: Irene Pivetti fa la presentatrice televisiva; Casini, sistematosi a casa Caltagirone, fa lo statista di accatto in un partito degli assessori che perde pezzi da tutte le parti; hai evidentemente deciso di fare la stessa fine: ma hai una nuova compagna che, se ha una storia, non può tuttavia servire da sponda per farti assurgere al Colle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che senso ha sostenere che la Chiesa non levò adeguate proteste contro le leggi razziali? Che doveva fare: dichiarare guerra allo stato italiano? Pio XI prese le distanze, e come, da quelle leggi e La Chiesa fece tutto il possibile per salvare moltissimi ebrei dalla deportazione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O vuoi forse dire che il regime fascista del 1938 era una democrazia e che la Chiesa avrebbe potuto determinarne la sua caduta con un voto del libero parlamento? Eri un estimatore del regime fascista, ma proprio non pensavo che tu lo ritenessi anche una democrazia, nella quale la Chiesa e gli Italiani avrebbero potuto scendere liberamente in piazza per contrastare le leggi razziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta hai veramente esagerato! inoltrandoti in campi che non conosci e che la tua carica ti impedirebbe comunque di praticare, hai arrecato anche un grave vulnus alla democrazia italiana. E hai dato la prova provata del fatto che le massime cariche rappresentative dello stato, dalla Presidenza della Repubblica alla Presidenza delle camere, dovrebbero essere rigorosamente interdette a coloro che sono stati attivi sostenitori del comunismo o del fascismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti e tanti auguri per un felice Natale e un buon 2009!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faenza, 21.12.08&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( Avv. Gian Piero Donati)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B. L'Editoriale del Presidente esprime le sue personali posizioni. Vuole essere di stimolo alla riflessione dei cittadini, e degli stessi aderenti al Circolo, che potranno esprimere liberamente il proprio pensiero sulle tesi formulate aprendo così un fecondo dibattito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-5155943576403576129?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/5155943576403576129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=5155943576403576129&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/5155943576403576129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/5155943576403576129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/12/la-corsa-allo-sdoganamento-degli-eredi.html' title='La corsa allo sdoganamento degli eredi delle ideologie totalitarie'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-1586641031560023127</id><published>2008-12-11T05:42:00.000-08:00</published><updated>2008-12-21T05:44:18.968-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>Gli incomprensibili "balletti" del Consiglio Superiore della Magistratura</title><content type='html'>Sappiamo tutti che il Consiglio superiore della Magistratura è un organo corporativo, che si pone essenzialmente il problema di accontentare le strutture burocratiche (correnti, se non addirittura partiti) che hanno portato alla politicizzazione della Magistratura, ovvero di quella parte di nullafacenti che hanno come unico scopo quello di avvalersi del loro status per fare carriera, grazie alle diverse correnti, per poi conquistare un posto al sole, vuoi nel CSM, vuoi nel mondo politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sullodato CSM mai si è fatto carico dei ritardi della giustizia, nemmeno di quelli che palesemente sono frutto di disorganizzazione interna, come quello di fissare la udienza di precisazione delle conclusioni a 5 o 6 anni dall'udienza in cui tale udienza è fissata, come avviene ora sistematicamente anche ad opera della Corte di Appello di Bologna: un caso esemplare, visto che nel periodo intermedio non può né deve essere compiuta attività alcuna; una situazione dunque di palese, intollerabile denegatio iustitiae.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sonnacchioso CSM, si è invece improvvisamente svegliato per l'intervenuta lotta tra bande denunciata dal Presidente della Repubblica, tra le Procure di Catanzaro e di Cosenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sembra peraltro essersi proprio curato della differente posizione delle due procure: quella di Cosenza ha il potere-dovere di istruire i procedimenti riguardanti i magistrati di Catanzaro, mentre quest'ultima non ha potere alcuno di istruire i procedimenti penali che riguardano i magistrati di Cosenza. La Procura di Salerno, dunque, legittimamente stava indagando su denunce presentate da De Magistris contro i suoi colleghi di Catanzaro, che lo avevano escluso, con l'aiuto dello stesso CSM, dalle indagini che riguardavano Prodi, Mastella e una lunga serie di esponenti politici delle regioni meridionali: per istruire il procedimento la Procura di Caserta aveva ovviamente bisogno di acquisire gli atti delle inchieste, atti che la Procura di Catanzaro si era rifiutata di consegnate da quasi un anno: di qui il sequestro, disposto dalla Procura di Cosenza, degli atti relativi: un atto che apparirebbe del tutto legittimo. Non altrettanto può dirsi della decisione dei P.M. Di Catanzaro di provvedere a loro volta al sequestro degli atti come sopra sequestrati, atto questo sicuramente anomalo e certamente inopportuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il CSM, che parrebbe peraltro agire anch'esso in palese conflitto di interessi, non solo perchè ebbe a disporre a suo tempo il trasferimento di De Magistris, ma anche perchè in tutta la vicenda sembra poter essere coinvolto Mancino, che del CSM è il Vice-presidente, mostra di muoversi come Ponzio Pilato; ha così aperto un procedimento per incompatibilità ambientale sia nei riguardi dei magistrati di Cosenza che di quelli di Catanzaro. Un modo di agire inaccettabile che però avrà certamente l'effetto di portare al definitivo insabbiamento delle indagini avviate da De Magistris, sicuramente poco gradite da gran parte dei poteri forti della Magistratura e della politica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faenza, 10.12.08     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                    Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                  ( Avv. Gian Piero Donati) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B. L'Editoriale del  Presidente esprime  le sue personali posizioni. Vuole  essere di stimolo ad interventi dei cittadini, e degli stessi aderenti al Circolo, che potranno  esprimere liberamente il proprio parere sulle tesi così   formulate, aprendo  un  dibattito che  potrà poi  intensificarsi nel tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-1586641031560023127?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/1586641031560023127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=1586641031560023127&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/1586641031560023127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/1586641031560023127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/12/gli-incomprensibili-balletti-del.html' title='Gli incomprensibili &quot;balletti&quot; del Consiglio Superiore della Magistratura'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-7715588121397073439</id><published>2008-11-24T01:57:00.000-08:00</published><updated>2008-11-24T01:59:24.154-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>Il razzismo del giovane Walter</title><content type='html'>Quando si parla di razzismo bisognerebbe sapere di cosa si parla. La razza in sé è concetto meramente “estetico”, visto che l'uomo, per il resto, ha le medesime caratteristiche, quale che sia la sua “razza”. Fermo questo, è naturale che ciascuna “razza” sia orgogliosa delle proprie specificità; un orgoglio che nulla toglie al fatto che ogni individuo, appartenente alla specie umana, abbia la medesima dignità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le caratteristiche essenziali dell'uomo, quelle che giustificano la creazione di una scala di valori tra gli uomini, come l'intelligenza, la prestanza fisica, la capacità di sacrificarsi per i propri simili, il coraggio, la tenacia e quant'altro non hanno nessun collegamento con la “razza” alla quale ciascun uomo appartiene. I valori positivi così richiamati sono invece correlati ad altri aspetti e in particolare alla cultura che ogni essere umano ha acquisito dalla società in cui è nato e cresciuto. Ed è proprio il tipo di cultura che in ciascun uomo si è incardinata che rende più o meno facile la convivenza di ciascun essere umano con coloro che hanno una cultura diversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La “sinistra” degli “illuminati” alla Togliatti, alla Berlinguer, alla Ciampi, alla Veltroni, alla D'Alema, ritiene di essere antropologicamente diversa e superiore agli altri comuni mortali e di avere quindi, per diritto naturale, la funzione di “guidare” il popolo bue; quel popolo che, se non riconosce la loro superiorità, viene considerato un sottoprodotto della specie umana. Ebbene, proprio chi abbraccia questo tipo di cultura, che ha le origini prime nell'Illuminismo e che, scendendo per li rami, ha prodotto il terrore, in cui è sfociata la rivoluzione francese, e che poi produsse il nazional-socialismo e il comunismo, porta le autentiche stigmate del razzismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente sono poi proprio costoro che strillano al pericolo “razzista”, un pericolo che, se per razzismo intendiamo quello che abbiamo detto all'inizio, proprio non c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste se mai un problema diverso: come è difficile convivere e confrontarsi con gli “illuminati” di cui abbiamo detto, ancor più difficile è convivere con gente che invade indebitamente il nostro paese, con la complicità proprio degli “illuminati” che si propongono unicamente di distruggere la civiltà nella quale siamo nati e della quale e per la quale viviamo. Costoro, mistificando la realtà, ricordano che gli Italiani sono stati un popolo di emigranti, ma evitano di dire che gli Italiani andavano là dove erano richiesti: coloro che invadono il nostro paese non sono invece né chiamati, né richiesti: approdano sui nostri lidi contando sul nostro buon cuore e sul rispetto dei superiori principi che informano la nostra civiltà; proprio quei principi che loro disprezzano e che scambiano per debolezza e dabbenaggine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un'invasione che non è in sostanza diversa da quella tentata con la forza nei secoli andati: quella che fu bloccata alle porte di Vienna e quindi con la battaglia di Lepanto del 7.10.1571, la prima guerra preventiva della storia; quella che impedì ai turchi ottomani di realizzare il loro sogno di dominare il mondo. Gli Ottomani, dopo aver conquistato Costantinopoli, dopo essersi impadroniti di Belgrado e dell'Ungheria, erano giunti alle porte di Vienna. Fermati, in Italia avevano invaso e saccheggiato tutto il meridione; avevano terrorizzato tutte le isole e le zone costiere del Mediterraneo: conquistata Famagosta, nell'isola di Cipro, avevano scorticato vivo il comandante cristiano della piazza, Marcantonio Bragadin, nonostante avessero garantito vita salva a coloro che si erano arresi. Anche allora qualcuno tra i paesi cristiani, in particolare la Francia, si illuse di poter trarre vantaggio dalla situazione finanziando i Turchi. Fu allora che, per la prima volta, in Italia tutti gli stati si unirono, nella prima coalizione italiana della storia, e concorsero, con Spagna ed Austria, a salvare l'Europa cristiana dai turchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche oggi qualcuno gioca col fuoco e cerca di convincerci che una cultura arcaica, che non ha nessun punto di contatto con la nostra, possa essere accolta tra noi senza creare danno. La storia si ripete dunque!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui dunque non si pone un problema di “razzismo”, ma quello ben più concreto della nostra sopravvivenza: e non si è mai visto che chi pone in essere un'autentica invasione debba addirittura essere accolto come gradito ospite, aiutato e sovvenzionato a spese nostre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faenza, 22.11.08     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                    Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                  ( Avv. Gian Piero Donati) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B. L'Editoriale del  Presidente esprime  le sue personali posizioni. Vuole  essere di stimolo ad interventi dei cittadini, e degli stessi aderenti al Circolo, che potranno  esprimere liberamente il proprio parere sulle tesi così   formulate, aprendo  un  dibattito che  potrà poi  intensificarsi nel tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-7715588121397073439?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/7715588121397073439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=7715588121397073439&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/7715588121397073439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/7715588121397073439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/11/il-razzismo-del-giovane-walter.html' title='Il razzismo del giovane Walter'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-4694346294049246230</id><published>2008-09-25T09:41:00.000-07:00</published><updated>2008-09-25T09:42:50.345-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>ANTIFASCISMO, OGGI ? NO, GRAZIE.</title><content type='html'>Continua la tele-novela dei politici sull'antifascismo; ora ci si mette pure Fini, che evidentemente ritiene di doversi ancora sdoganare. E' un dibattito insensato: chi è vissuto dopo che la parentesi fascista si è chiusa, a livello politico, questo problema non può proprio  porselo; del resto, nemmeno la nostra Costituzione fa del cosiddetto &lt;antifascismo&gt; un valore. Sancisce la nascita di uno stato democratico, a tutti gli effetti; disegna strutture, peraltro ormai decisamente obsolete; si diffonde in modo prolisso sulla trattazione dei massimi sistemi; afferma principi che non hanno mai trovato applicazione: in buona sostanza,  andrebbe rivista da cima a fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      Ma sicuramente la Costituzione ha un pregio: di antifascismo proprio non parla. La sua XII disposizione transitoria  vieta la riorganizzazione del disciolto partito fascista  e ipotizza  leggi che pongano limiti all'elettorato attivo e passivo per i &lt;capi responsabili del regime fascista&gt;; limiti  che, trascorsi cinque anni dell'entrata in funzione della Carta, sarebbero peraltro decaduti. E' dunque evidente che, continuare a cianciare dell'antifascismo come di un valore fondate della Costituzione, dopo più di sessant'anni dalla sua entrata in vigore, è atto strumentale e fuorviante, che squalifica chi lo compie. E' dunque ora che i tromboni stonati, vestali dell'antifascismo, siano  abbandonati tra la monnezza di Napoli e affidati alla cura  tonificante dei termo-valorizzatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      Antifascismo, del resto, non è certo sinonimo di democrazia: antifascisti erano coloro che, nella nostra regione, hanno compiuto delitti ancor più efferati di quelli nazisti e di quelli dei comunisti titini, che democratici sicuramente non erano. Lasciamo poi da parte la criminalizzazione di coloro che, a seguito dei bandi della Repubblica sociale, furono costretti ad arruolarsi; e non andiamo ad elogiare come partigiani coloro che riuscirono a sottrarsi a quei bandi, rifugiandosi sulle montagne: quasi tutti lo fecero solo perchè  della guerra nessuno più voleva sentire parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      La vera Resistenza appartenne a pochi benemeriti: a coloro che costituirono la Repubblica dell'Ossola e ai militari che resistettero al disarmo a Cefalonia. Non sono invece degni di onore quelli che si imboscarono o che  fecero mere azioni dimostrative, prive di rilievo militare,  destinate solo a  causare ritorsioni sulle popolazioni civili; così, chi organizzò l'attentato in Via Rasella, ha sulla coscienza la strage delle Fosse Ardeatine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      In sostanza, intendo dire che il giudizio su quanto è avvenuto, più di mezzo secolo fa, spetta    agli storici, e non già ai politici: questi ultimi hanno solo il compito di affrontare e risolvere, siano essi di maggioranza o di opposizione, i  problemi che il Paese si trova di fronte, nel rispetto delle rispettive posizioni: chi governa deve  risolvere i problemi, seguendo le linee programmatiche sulla base delle quali ha ottenuto il consenso degli elettori. Chi è all'opposizione deve elaborare le proprie proposte, senza pretendere di imporle alla maggioranza. Quando il corpo elettorale sarà chiamato a dare nuovamente il proprio responso, potrà così concretamente valutare  chi abbia meglio operato: e si aprirà  una nuova legislatura. Questo è il quadro in cui si sviluppa una vera democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      Chi  pretende di criminalizzare la controparte; chi ammanta la propria immagine di valutazioni che nulla hanno a che fare con i concreti problemi della gente;  chi parla di antifascismo, perché non ha ricette concrete per la soluzione dei problemi, fa un'opposizione sterile che mai potrà essere premiata dal consenso della maggioranza degli Italiani. Costoro inoltre, con la loro supponenza e con i loro paludamenti da illuminati, finiscono anche per  privare i cittadini del diritto di vivere in una democrazia matura, nella quale è indispensabile una opposizione che sia  in grado di costituire una concreta alternativa di governo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faenza, 20.9.08     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                    Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                  ( Avv. Gian Piero Donati) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B. L'Editoriale del  Presidente esprime  le sue personali posizioni. Vuole  essere di stimolo ad interventi dei cittadini, e degli stessi aderenti al Circolo, che potranno  esprimere liberamente il proprio parere sulle tesi così   formulate, aprendo  un  dibattito che  potrà poi  intensificarsi nel tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-4694346294049246230?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/4694346294049246230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=4694346294049246230&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/4694346294049246230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/4694346294049246230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/09/antifascismo-oggi-no-grazie.html' title='ANTIFASCISMO, OGGI ? NO, GRAZIE.'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-1675247135239376458</id><published>2008-06-23T08:09:00.000-07:00</published><updated>2008-06-23T08:20:27.907-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>SULLE  “ESTERNAZIONI”  DEL  PRESIDENTE  DELLA REPUBBLICA</title><content type='html'>L'editoriale é questa volta costituito dal testo della lettera che ho inviato il 17.6 u.s., a titolo strettamente personale, al Presidente Napolitano. E' ormai tempo infatti che i poteri degli Organi costituzionali vengano esercitati nel pieno rispetto della Costituzione, che indica nel Popolo il titolare della sovranità; sì che, né al Presidente della Repubblica, né alla Magistratura possono più essere consentite le ripetute invasioni di campo che minano le basi stesse su cui lo Stato democratico si fonda. Ecco dunque la lettera:&lt;br&gt;&lt;br /&gt;"Egregio Signor Presidente,&lt;br /&gt;leggo con stupore, sul sito della Presidenza della Repubblica, queste parole, attribuite a Lei:&lt;br /&gt;- E' l'ora di una scelta coraggiosa da parte di quanti vogliono dare coerente sviluppo alla costruzione europea, lasciandone fuori chi -nonostante impegni solennemente sottoscritti- minaccia di bloccarla.&lt;br /&gt;Vorrei  mi venisse indicata la normativa in base alla quale, in relazione alle decisioni assunte dall'Irlanda, Ella ha ritenuto di poter prendere la posizione  di cui sopra. Non credo di sbagliarmi se sostengo che affermazioni del genere possono provenire solo dal Governo in carica; per di più, la Sua dichiarazione è inficiata dal fatto che, quanto Ella afferma,  è coperto da una sorta di Sua totale "irresponsabilità"; sì che, chiamarLa a risponderne, sarebbe addirittura illegittimo: lungi da me l'intenzione di considerarLa responsabile di tali affermazioni, dunque!&lt;br /&gt;Mi rendo conto che l'On. Berlusconi -l'unico che può salvare il  Paese, ridotto ormai ad una sorta di Repubblica degli Ottimati, alla Ciampi  per intenderci, e dominato per di più dalla corporazione dei magistrati- si trova costretto a convivere con  Lei;  e non può quindi dire quello che effettivamente pensa delle Sue “esternazioni”. Fortunatamente io, privo di incarichi e responsabilità politiche posso, sia pure col dovuto rispetto,  esprimere liberamente il mio pensiero.&lt;br /&gt;Sono un vecchio europeista che si adirò moltissimo quando la Francia bocciò la CED. Ma quella che ora si vuole è l'Europa degli Ottimati, alla Ciampi, alla Scalfaro o magari alla Prodi: e nulla ha a che fare con l'entità sognata da De Gasperi: non per nulla, quella era una prospettiva nella quale io riponevo le mie speranze, una prospettiva che Ella invece, ai tempi, tanto  osteggiò.&lt;br /&gt;L'attuale Comunità europea, burocratizzata al massimo, dispendiosissima, allargata senza criterio e con valori così indistinti, somiglia più alla defunta "Società delle Nazioni" che ad un possibile futuro stato: potrà così al massimo sopravvivere come una sorta di zona di libero scambio; potrà     indicare la circonferenza dei pomodori, perchè possano qualificarsi tali, se lo considera vitale; ma non  può e non deve andare oltre, e meno che meno incidere sui temi eticamente sensibili, specie dopo che  ha rinnegato le proprie origini giudaico-cristiane.&lt;br /&gt;Troppi danni ha già fatto anche con l'Euro, per giunta con la sciagurata accettazione, da parte degli “Ottimati”, allora al governo, di un rapporto di cambio della lira che ha portato ad una sostanziosa rivalutazione della nostra moneta, almeno, tra il 30 e il 40%! Sono così convinto che, se si dovesse investire il Popolo della decisione di andare oltre, gli Italiani, gli unici titolati a decidere, boccerebbero con infamia il progetto di Europa che Ella stessa tanto mostra di accarezzare.&lt;br /&gt;Ora mi permetta anche un consiglio, Signor Presidente, sia pure con tutto il dovuto rispetto: veda di non intralciare troppo le iniziative per le quali il Governo ha ricevuto ampio mandato alle elezioni: non vorrei che il Presidente del Consiglio perdesse la pazienza e,  presentando le dimissioni, determinasse  elezioni generali per ottenere una dura e definitiva condanna di tutta la ramificata casta,  tesa solo a intralciare le riforme che sono  assolutamente indispensabili  per il Paese."                      &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;br /&gt;( Avv. Gian Piero Donati)&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;                                                                                         &lt;br /&gt;N.B. L'Editoriale del  Presidente esprime  le sue personali posizioni. Vuole  essere di stimolo ad interventi dei cittadini, e degli stessi aderenti al Circolo, che potranno  esprimere liberamente il proprio parere sulle tesi così   formulate, aprendo  un  dibattito, che auspichiamo potrà poi  intensificarsi nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-1675247135239376458?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/1675247135239376458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=1675247135239376458&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/1675247135239376458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/1675247135239376458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/06/blog-post.html' title='SULLE  “ESTERNAZIONI”  DEL  PRESIDENTE  DELLA REPUBBLICA'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-8554557398116030033</id><published>2008-06-13T10:55:00.000-07:00</published><updated>2008-06-13T10:58:29.596-07:00</updated><title type='text'>IL SELVAGGIO AUMENTO DELLE TASSE  NELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E  NEL COMUNE DI  FAENZA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E' tempo di pagamento delle imposte: ci avevano detto che il governo delle sinistre avrebbe fatto piangere i ricchi  per favorire le classi più deboli: ci hanno ingannato, come ha potuto agevolmente verificare ciascuno di noi, quando si è cimentato  nella redazione della dichiarazione dei redditi 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sovrimposte comunali e regionali sull'IRPEF sono state “liberalizzate”, nella passata legislatura, da quella specie di vampiro che sedeva al Ministero delle finanze, e che costituiva l'uomo forte nell'allegra compagnia diretta da quell'ameno soggetto che, dopo aver lasciato colei che gli dava le dritte giuste in campo economico, ha saputo distinguersi solo per talune battute di gusto assai dubbio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orbene, grazie alla suddetta “liberalizzazione”, prontamente congelata dal primo decreto emesso dal Governo Berlusconi, le  amministrazioni di casa nostra hanno  potuto aumentare liberamente le aliquote delle sovrimposte Irpef; e hanno così colto l'occasione per menare fendenti indiscriminati su ricchi e poveri, pur di far cassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I soldi non bastano mai, se si vuole continuare a foraggiare, direttamente o indirettamente, gli extracomunitari che ci gratificano, in numero sempre crescente, con la loro presenza; se si desidera  aumentare il numero di costosissime rotonde, utili solo per foraggiare le cooperative, che delle sinistre nostrane costituiscono l'ambito polmone finanziario; se si intende mantenere e incrementare la faraonica struttura della quale i nostri sinistri amministratori ambiscono avvalersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, la sovrimposta regionale IRPEF è stata così portata dallo 0.9%, aliquota che si applicò ai redditi del 2006, all'  1,4%. Un  aumento del  56% che è andato a gravare sui redditi del 2007 e che ci gratificherà anche per gli anni a venire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comune di Faenza non ha  voluto ovviamente essere da meno: ha portato così la sovrimposta comunale IRPEF dallo 0,2%, applicata nell'anno 2006, allo 0.5%, a partire dal 1.1.2007;  un aumento, dunque,  in un solo anno, del  150%!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c'è chi si lamenta dell'efficienza della nostra Amministrazione comunale! Ingrati; non si rendono conto, costoro, di quanto impegno si richieda ad un'azienda per aumentare, da un anno all'altro, il proprio fatturato del 150%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno ha ovviamente gli amministratori che si merita; noi siamo proprio fortunati ad averne di così efficienti: ricordiamocene quando saremo chiamati a votare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faenza, 12.6.08&lt;br /&gt;                                                                      Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;br /&gt;                                                                                               ( Avv. Gian Piero Donati)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B. L'Editoriale del  Presidente esprime  le sue personali posizioni. Vuole  essere di stimolo ad interventi dei cittadini, e degli stessi aderenti al Circolo, che potranno  esprimere liberamente il proprio parere sulle tesi così   formulate, aprendo  un  dibattito, che auspichiamo potrà poi  intensificarsi nel tempo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-8554557398116030033?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/8554557398116030033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=8554557398116030033&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/8554557398116030033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/8554557398116030033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/06/il-selvaggio-aumento-delle-tasse-nella.html' title='IL SELVAGGIO AUMENTO DELLE TASSE  NELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E  NEL COMUNE DI  FAENZA'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-9050685773064605238</id><published>2008-05-27T05:44:00.000-07:00</published><updated>2008-05-27T05:53:00.687-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>INVASIONE E IMMIGRAZIONE: DUE REALTÀ ANTITETICHE A CONFRONTO</title><content type='html'>Quando una Società si trova di fronte ad un'invasione, è illusorio pensare, per lo meno nel medio periodo, che si possa ipotizzare un'integrazione tra le popolazioni che la subiscono e i nuovi venuti. Diverso è il caso dell'immigrazione, che si realizza sulla base di regole precise che preservano anzitutto i diritti e gli interessi delle popolazioni che accolgono gli immigrati.&lt;br /&gt;Le “invasioni barbariche”, che misero in ginocchio l'Impero Romano si verificarono, per un verso, per l'incapacità dei Romani di resistere alle pressioni esterne, per l'altro a causa dell'ignavia di una società, divenuta imbelle che, abbacinata com'era dal proprio benessere, sperava di utilizzare i nuovi venuti per perpetuare la “dolce vita” che ritenevano fosse loro assicurata dal “fato”.&lt;br /&gt;Quando esaminiamo le reazioni che si scatenano oggi, nel nostro Paese, di fronte al fenomeno dell'immigrazione, dobbiamo quindi preliminarmente accertare di che cosa parliamo: ci si trova di fronte ad una invasione o ad un normale fenomeno di immigrazione?&lt;br /&gt;Io temo purtroppo che il fenomeno che molti considerano intollerabile abbia essenzialmente le caratteristiche di una invasione facilitata peraltro da molti Italiani, talora per malinteso buonismo, talaltra per il desiderio di disporre di mano d'opera a basso prezzo, talaltra ancora dalla volontà di abbattere la nostra civiltà, grazie all'immissione di soggetti che hanno tutt'altre tradizioni e che, affluendo numerosi e in modo incontrollato, non potrebbero mai integrarsi.&lt;br /&gt;La nostra società ha stabilito giustamente principi che assicurano e garantiscono diritti inalienabili ai propri cittadini: così nessuno può subire “violenza” da parte dello Stato che non sia legittimata da vari gradi di giudizio, sia in sede penale che in campo amministrativo. La circostanza che le decisioni definitive del giudice penale e di quello amministrativo si facciano attendere per lustri, se non addirittura per decenni, va condannata con forza quando coinvolge cittadini italiani.&lt;br /&gt;Peraltro, il fatto che in queste condizioni di inefficienza dell'apparato giudiziario, le stesse guarentigie si applichino anche agli “invasori”, a coloro cioè che si installano nel nostro Paese da clandestini, è assolutamente intollerabile. In una situazione del genere, è inevitabile che la gente si ribelli; che veda in ogni “straniero” un potenziale “invasore”; che eviti ogni contatto con lui e che lo guardi con sospetto; che eviti il suo sguardo, quando lo incontra per strada, quasi che fosse una larva senza volto. Occorre dunque, nella condizione data, che ai “clandestini” venga applicata una normativa specifica che tenga conto appunto della loro specifica qualità di soggetti che non hanno nessun titolo per vivere sul nostro territorio.&lt;br /&gt;Per evitare scappatoie, occorre che la legge stabilisca in modo tassativo che ogni persona sia tenuta a dimostrare la ragione per cui legittimamente si trova nel nostro Paese, esibendo documenti incontrovertibili. Chi non lo può fare deve essere considerato un “clandestino”:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;devono essere prese le sue impronte digitali e va accompagnato alla frontiera senza indugio;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;se non ha la possibilità o la volontà di ritornare nel proprio paese, deve essere rinchiuso in un campo di lavoro, essenzialmente perchè possa in tal modo mantenersi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;nel campo di lavoro dovrà poi restare rinchiuso fino a quando non sarà in grado, o fino a quando non vorrà, effettivamente tornare al proprio paese;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;di ciascun “clandestino” sarà poi opportuno che siano conservati gli estremi in una banca dati, perché gli possa essere interdetto, dopo l'espulsione, qualsiasi ulteriore accesso al territorio nazionale per un periodo di tempo correlato al comportamento tenuto dopo essere stato scoperto.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Riteniamo che al clandestino possa anche essere contestato il reato di immigrazione clandestina, ma solo a condizione che la relativa sanzione non ponga intralci di alcun genere né alla sua espulsione, né alla possibilità di precludergli ogni possibilità di rientrare in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faenza, 27.5.08&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;br /&gt;( Avv. Gian Piero Donati)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B. L' editoriale del Presidente puntualizza le sue personali posizioni. Le valutazioni vogliono essere di stimolo ad interventi dei cittadini, e degli stessi aderenti al Circolo, che potranno liberamente esprimersi sulle tesi formulate, determinando un libero dibattito, che potrà poi intensificarsi nel tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-9050685773064605238?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/9050685773064605238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=9050685773064605238&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/9050685773064605238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/9050685773064605238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/05/invasione-e-immigrazione-due-realt.html' title='INVASIONE E IMMIGRAZIONE: DUE REALTÀ ANTITETICHE A CONFRONTO'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-8226773154228644348</id><published>2008-05-13T23:25:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T23:35:57.097-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>IL NOSTRO SISTEMA ISTITUZIONALE STA GIA' CAMBIANDO</title><content type='html'>Voglio qui richiamarmi a una riflessione di Baget Bozzo apparsa su il Giornale del 10/5/2008 Il fatto che il Presidente del Consiglio, indicato dal Corpo elettorale il 13 e 14 giugno, abbia potuto presentare, nel primo giorno utile e in occasione della prima convocazione da parte del Presidente della Repubblica, la lista dei ministri e ottenerne l'avvallo del Presidente della Repubblica, ha determinato una svolta, non solo nella prassi costituzionale, ma addirittura nella gerarchia dei poteri all'interno della Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napolitano, scrive Baget Bozzo, "proprio perchè è stato comunista", a differenza dei due presidenti che lo hanno preceduto, ha il senso del popolo e della realtà e capisce la politica. E' il primo che ha inteso come le stesse consultazioni al Quirinale, con una vittoria così netta, era un retaggio del sistema monarchico dei Savoia. E' il primo Presidente della repubblica che ha capito il cambio della politica e ha scelto di usare dei suoi poteri limitandoli, che non ha né la faziosità di Scalfaro né l'ambizione di Ciampi di unire attorno a sé e alla moglie il sentimento della nazione come se egli fosse un re e la moglie una regina. Con Napolitano entriamo finalmente in una repubblica repubblicana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tutto ciò riteniamo conseguono anche i successivi interventi di Napolitano, in linea coi sentimenti espressi dall'elettorato: l'alt! allo stragismo; al pontificare degli ex terroristi in TV; alle tesi diffuse, secondo le quali la violenza è, in qualche modo, lecita; l'intervento volto a far sì che i magistrati si rendano conto che il loro potere si sostanzia in un autentico obbligo a por termine a quegli atteggiamenti e a quelle negligenze che minano il prestigio stesso della Magistratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo che questa linea possa consolidarsi; che il Presidente della repubblica, grazie a un fecondo rapporto con l'esecutivo, possa sorreggere i difficili passaggi che ci attendono e che sono necessari per riportare il Paese sulla strada virtuosa dell'operosità, che costituisce il presupposto stesso perchè possa riprendere quel processo di sviluppo che solo può permetterci di abbattere un debito pubblico abnorme, il quale ci discrimina pesantemente rispetto agli altri paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi da parte sua, ben conscio della necessità di consolidare la strada verso un sostanziale bipolarismo, nel discorso di presentazione del suo governo alle Camere, ha invocato il dialogo per addivenire alla riforma condivisa delle Istituzioni, che richiede profonde riforme alla nostra Costituzione e ai regolamenti parlamentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'opposizione saprà essere all'altezza dei tempi; se quindi non condizionerà soluzioni condivise su questi temi ad un accordo più o meno sotterraneo sui problemi che attengono al normale governo del Paese, come accadde all'indomani della Liberazione, anche dopo che De Gasperi aveva costituito un governo che escludeva le sinistre dal Governo, la lunghissima fase di transizione dalla prima alla seconda repubblica potrà avere termine; e la nostra generazione potrà passare il testimone a quelle successive, con la serena coscienza di aver portato a termine un passaggio, essenziale per il futuro del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faenza, 13.5.08&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;br /&gt;( Avv. Gian Piero Donati)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;N.B. L' editoriale del Presidente puntualizza le sue personali posizioni. Le valutazioni così espresse vogliono essere di stimolo ad interventi dei cittadini, e degli stessi aderenti al Circolo, che potranno liberamente esprimersi sulle tesi così formulate, determinando un libero dibattito, che auspichiamo potrà poi svilupparsi e intensificarsi nel tempo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-8226773154228644348?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/8226773154228644348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=8226773154228644348&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/8226773154228644348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/8226773154228644348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/05/il-nostro-sistema-istituzionale-sta-gia.html' title='IL NOSTRO SISTEMA ISTITUZIONALE STA GIA&apos; CAMBIANDO'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-3497696309499512736</id><published>2008-04-19T09:14:00.000-07:00</published><updated>2008-04-19T09:18:26.315-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>UN SISTEMA DI POTERE INCONCLUDENTE E DANNOSO E' CADUTO: E' L'ALBA DI UN NUOVO GIORNO!</title><content type='html'>Le urne hanno espresso il loro verdetto: hanno condannato le vecchie ideologie e i miti del secolo scorso e socchiuso, anche per l'Italia, la possibilità di creare un nuovo modo di fare politica: il principale merito è di SILVIO BERLUSCONI, che ha saputo approfittare delle esigenze della sinistra (impegnata a fare dimenticare il disastro prodotto dal Governo Prodi, con l'operazione di finto rinnovamento del giovane Valter), per determinare la nascita, anche in Italia, di un sostanziale bipartitismo. Era questo il progetto che da sempre Berlusconi aveva accarezzato, perchè giustamente lo considerava necessario per apportare all'Ordinamento quelle riforme che la miriade di partitini rende impossibili, perchè lo statu quo, per i nanetti, era necessario per sopravvivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vigente legge elettorale, tanto vituperata quanto lungimirante, ha dato a tale risultato un valido contributo, nonostante che fosse stata trasformata in un porcellum, grazie alle illuminate iniziative del buon Carlo Azeglio Ciampi, che si era fatto portavoce delle pretese della sinistra, autorevolmente sostenute sulla Repubblica dal Signor Maccanico: è infatti evidente l'assurdità di attribuire il premio di maggioranza a livello regionale, quando il Senato è essenziale, per la stessa nascita del governo del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo poi una Costituzione vecchia e superata da riformare; una Costituzione pletorica e per di più adulterata dalle modifiche che nel tempo si sono sovrapposte, per risolvere o soddisfare interessi contingenti. E' stata frutto di un tempo in cui la rapidità delle decisioni era un optional: e credo proprio che, se fosse sostituita da una qualsiasi delle tante costituzioni che vigono negli altri paesi dell'Europa e del Nord-America, avremmo tutto da guadagnare. Abbiamo poi dei Presidenti della repubblica che pontificano ogni giorno, dagli schermi della televisione, sia che si trovino in Italia o all'estero, su ogni tema possibile; e dire che, per la Costituzione, il Presidente della repubblica è politicamente irresponsabile! Oggi poi la situazione è ancora peggiore: abbiamo un Presidente che -pur con tutto il rispetto- è stato eletto da un Parlamento, delegittimato dai brogli (almeno quelli all'estero erano pacifici), e per un pugno di voti. Ebbene, in due anni non si è nemmeno potuto fare piena luce sul risultato delle passate elezioni, forse proprio perchè, il farlo, avrebbe potuto delegittimare la stessa elezione della suprema magistratura dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, per avere un nuovo governo dopo le elezioni, occorrono settimane e mesi: ha ragione Bossi quando afferma che questa liturgia infinita ha fatto il suo tempo. Non possiamo perdere tempo; e il successo della Lega alle elezioni lo sottolinea. Occorre in fretta ridare fiducia agli Italiani, ridare loro la voglia di intraprendere e rimetterci quindi sulla strada dello sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dobbiamo anche intervenire in fretta per evitare che gli Italiani continuino a sentirsi discriminati in casa propria, grazie ai privilegi concessi agli immigrati, quando si tratta di concedere sussidi, di assegnare le case popolari e di ammettere i bimbi agli asili nido. E' ora di spazzare via questo “razzismo alla rovescia”: delle strutture e dei fondi destinati all'assistenza devono godere, prima di tutto, i cittadini italiani delle fasce deboli; solo dopo che le loro esigenze saranno state coperte, potremo pensare a coloro che vengono da altri paesi, i quali possono sensatamente restare tra noi solo ove abbiano i mezzi per badare a se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avv. Gian Piero Donati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;N.B.:&lt;/span&gt; L' editoriale del Presidente puntualizza le sue personali posizioni. Le valutazioni così espresse vogliono essere di stimolo ad interventi dei cittadini, e degli stessi aderenti al Circolo, che potranno liberamente esprimersi sulle tesi ivi formulate per determinare un libero dibattito, che potrà poi svilupparsi e intensificarsi nel tempo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-3497696309499512736?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/3497696309499512736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=3497696309499512736&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/3497696309499512736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/3497696309499512736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/04/un-sistema-di-potere-inconcludente-e.html' title='UN SISTEMA DI POTERE INCONCLUDENTE E DANNOSO E&apos; CADUTO: E&apos; L&apos;ALBA DI UN NUOVO GIORNO!'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-5766585807870384745</id><published>2008-04-09T09:17:00.000-07:00</published><updated>2008-04-09T09:26:51.354-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoriale del Circolo della Libertà'/><title type='text'>L'editoriale del presidente</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Oggi siamo alla vigilia di importantissime elezioni politiche, che speriamo possano por fine ad un governo delle sinistre che ha fatto esattamente il contrario di quanto andava realizzato per innescare la indispensabile crescita del Paese:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Wingdings;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Wingdings;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ha imposto sempre nuovi vincoli a chi opera e produce;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ha appesantito con sempre nuove imposte, dirette e indirette, il carico fiscale;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Wingdings;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ha fatto di tutto per scoraggiare chi aveva voglia di impegnarsi in campo economico;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=";font-family:Wingdings;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ha aperto le frontiere ad ogni tipo di immigrazione;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Wingdings;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ha alleggerito l'imposizione fiscale su banche e assicurazioni e aggravato quella a carico delle imprese medie e piccole e degli stessi lavoratori dipendenti;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Wingdings;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ha reso impossibile qualsiasi programmazione degli investimenti;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style=";font-family:Wingdings;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ha bloccato la realizzazione delle infrastrutture;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Wingdings;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:Wingdings;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ha deturpato l'immagine dell'Italia col cumulo di rifiuti sul quale si staglia &lt;b style=""&gt;Bassolino, il nuovo “re di Napoli”&lt;/b&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;        &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;    Dobbiamo dunque impegnarci tutti affinchè il &lt;b style=""&gt;Popolo della Libertà &lt;/b&gt;e i suoi alleati, &lt;st1:personname productid="la Lega Nord" st="on"&gt;la &lt;b style=""&gt;Lega Nord&lt;/b&gt;&lt;/st1:personname&gt; e il &lt;b style=""&gt;Movimento per le autonomie&lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;di Lombardo, possano raggiungere un chiaro successo, sia alla Camera che al Senato, in modo da assicurare a &lt;b style=""&gt;SILVIO BERLUSCONI&lt;/b&gt; quell'appoggio forte e coeso che è necessario perchè l'Italia possa essere rimessa sui binari dello sviluppo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;Dobbiamo così impegnarci anche per evidenziare che &lt;b style=""&gt;ogni voto dato all'UDC è sprecato&lt;/b&gt;, considerato anche che, nella nostra regione, l'UDC non ha proprio nessuna possibilità di raggiungere il quorum; dunque, &lt;b style=""&gt;ogni voto dato all'UDC serve&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;solo a favorire&lt;/b&gt; quel &lt;b style=""&gt;giovane Walter&lt;/b&gt; che, notoriamente, non è mai stato comunista; che, pur essendo stato Segretario dei DS, Vice-presidente del Consiglio con Prodi e direttore dell'Unità, non ha nessuna responsabilità per i disastri che la sinistra ha causato all'Italia. Anzi Walter, a suo dire, è il nuovo che avanza, tanto che &lt;b style=""&gt;fruisce da anni di una lauta pensione&lt;/b&gt; per l'attività politica svolta in passato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;Impegnamoci dunque per evitare che il&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;giovane Walter &lt;/b&gt;possa, assieme ai suoi accoliti, porsi al timone dell'Italia, nonostante le&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;benemerenze che ha&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;acquisito nel rendere precaria e invivibile la stessa città di Roma.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;    Dobbiamo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;così &lt;b style=""&gt;contribuire anche ad evitare che gli Italiani continuino asentirsi sgraditi ospiti a casa loro&lt;/b&gt;, grazie ai privilegi concessi agli immigrati, anche irregolari, spesso privilegiati, allorquando si tratta di assegnare le case popolari e di ammettere i bimbi agli asili nido. Questa ingiusta situazione finirebbe, presto o tardi, per&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;determinare delle reazioni, che magari verrebbero poi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;bollate come “&lt;i style=""&gt;razziste&lt;/i&gt;”, quando sono invece giuste proteste contro comportamenti che violano la più elementare giustizia: le pubbliche amministrazioni non possono infatti adottare una ingiustificabile sorta di “&lt;i style=""&gt;razzismo alla rovescia&lt;/i&gt;”, nella quale si sostanziano le ingiuste discriminazioni in danno dei cittadini italiani.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;    E' infatti giusto&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;che delle strutture e dei fondi destinati all'assistenza godano, prima di tutto,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;i cittadini italiani: costoro, e i loro progenitori, hanno infatti contribuito direttamente alla realizzazione delle strutture oggi disponibili, con il loro lavoro. Solo dopo che le&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;esigenze dei cittadini saranno state coperte, dovrebbe poi essere possibile pensare a coloro che vengono da altri paesi, che possono sensatamente restare tra noi solo ove abbiano i mezzi per badare a se stessi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Faenza, 2 aprile 2008&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;                                                                          &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Avv. Gian Piero Donati&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;-----------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Rilascia un commento!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-5766585807870384745?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/5766585807870384745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=5766585807870384745&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/5766585807870384745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/5766585807870384745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/04/leditoriale-del-presidente.html' title='L&apos;editoriale del presidente'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-4024174282131018134</id><published>2008-04-09T09:06:00.000-07:00</published><updated>2008-04-09T09:26:11.349-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comunicati Stampa'/><title type='text'>Comunicato stampa 1/2008</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BERLUSCONI, alla Convention dei Circoli della libertà del 9.2.08, apre la campagna elettorale per le elezioni politiche del 13.4.08&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Circolo  Edgardo Sogno ha partecipato, assieme ai Circoli  confratelli di Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini, alla Convention dei Circoli della Libertà del 9.2.08, tenutasi a Milano, presso il Teatro Nuovo di Piazza San Babila. Si è trattato di un evento di particolare importanza, considerato che Silvio Berlusconi lo ha scelto addirittura per  aprire la Campagna elettorale per le politiche del 13.4.08.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Circoli della Libertà delle suddette province romagnole sono confluiti a Milano con quattro pullman, pieni di giovani e meno giovani, accomunati tutti dall'entusiasmo per la discesa in campo, alle prossime elezioni, del nuovo partito del Popolo della Libertà che,  riunendo in sé tutti i partiti  e i movimenti del centro-destra, si candida a governare il Paese, per i prossimi cinque anni, sotto la guida indiscussa di Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo particolarmente fieri dell'unità così raggiunta, visto che è proprio questo il traguardo che i Circoli della libertà si erano prefissi, fin dal loro  sorgere, oltre un anno fa: e l'apertura della Campagna elettorale, proprio alla loro convention, da parte di Silvio Berlusconi, sottolinea il rilievo che i nostri Circoli  hanno avuto per pervenire a questo traguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi ha affrontato ovviamente tutti i temi che saranno alla base della campagna elettorale: tra questi spiccano la ovvia necessità di ridurre la pressione fiscale, irresponsabilmente appesantita dal Governo Prodi; la difesa e la valorizzazione della famiglia, fondata sull'amore di un uomo e di una donna; il diritto dei genitori di scegliere liberamente la scuola a cui affidare i propri figli; la libertà economica, da coniugare con la difesa dei più deboli; il contrasto alla criminalità, che richiede anche un concreto  argine all'immigrazione selvaggia, sulla base di quanto già fanno gli altri paesi; la difesa della nostra identità, che ha le sue radici nella civiltà cristiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande è stato l'entusiasmo dei partecipanti nel corso della  Convention e,  al ritorno, sui pullman: su tutti noi  ha influito la consapevolezza di aver assistito ad una svolta storica, non solo per la nostra parte politica, ma per l'Italia intera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faenza,  10 febbraio 2008&lt;br /&gt;                                                                                         Il Circolo della libertà Edgardo Sogno&lt;br /&gt;                                                                                               Il Presidente Avv. Gian Piero Donati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Rilascia un commento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-4024174282131018134?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/4024174282131018134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=4024174282131018134&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/4024174282131018134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/4024174282131018134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/04/comunicato-stampa-12008.html' title='Comunicato stampa 1/2008'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-9161389805253383479</id><published>2008-02-26T14:51:00.000-08:00</published><updated>2008-02-25T15:06:20.565-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><title type='text'>Scegliamo il programma del Popolo della Libertà!</title><content type='html'>Durante il prossimo weekend, l'1 e 2 Marzo 2008, partecipiamo tutti alla scelta delle priorità che sono state ipotizzate ai fini delle elezioni dal Popolo delle Libertà. Lo potremo fare ai gazebo allestiti nelle piazze di ogni città e a Faenza in Piazza della Libertà. &lt;br /&gt;Ognuno potrà suggerire anche l'inserimento di nuove proposte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-9161389805253383479?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/9161389805253383479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=9161389805253383479&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/9161389805253383479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/9161389805253383479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/02/scegliamo-il-programma-del-popolo-della.html' title='Scegliamo il programma del Popolo della Libertà!'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-8451135825551316729</id><published>2008-02-25T14:06:00.000-08:00</published><updated>2008-02-25T14:35:22.700-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comune di Faenza / Edilizia'/><title type='text'>Edificazione selvaggia!</title><content type='html'>All'angolo di via Firenze e via Canal Grande, il verde che le giunte comunali precedenti avevano addirittura espropriato per garantire la continuità della zona conosciuta come "area degli orti", sta per sparire per lasciare il posto ad un nuovo, ennesimo, non necessario, quartiere&lt;br /&gt;residenziale-dormitorio proprio come nelle periferie di Bologna o Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comune di Faenza sta vendendo alcune zone di pregio della nostra città:&lt;br /&gt;in un futuro molto prossimo sarà la volta della zona fieristica di via Risorgimento (Foro Boario) che lascierà il posto ad altre abitazioni, centri commerciali, negozi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-8451135825551316729?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/8451135825551316729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=8451135825551316729&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/8451135825551316729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/8451135825551316729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/02/edificazione-selvaggia.html' title='Edificazione selvaggia!'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-989982482734281639</id><published>2008-02-25T12:43:00.000-08:00</published><updated>2008-02-25T13:31:08.291-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comune di Faenza/HERA'/><title type='text'>L'Hera e il Comune di Faenza:il Gatto e la Volpe</title><content type='html'>E chi sarebbe Pinocchio? Naturalmente il povero cittadino...&lt;br /&gt;Lo sapevate che il Comune di Faenza sta stringendo un accordo con l'Hera per costringere tutti i cittadini di Faenza a utilizzare l'energia fornita in maniera monopolistica senza possibilità di confronto con altri operatori.&lt;br /&gt;Perchè?&lt;br /&gt;L'Hera che si è offerta di investire nella nostra città ha trovato i giusti riferimenti nella giunta comunale, che non si è lasciata sfuggire l'occasione per recuperare dei soldi a discapito dei cittadini.&lt;br /&gt;E di questo state certi vi sapremo dire di più molto presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-989982482734281639?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/989982482734281639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=989982482734281639&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/989982482734281639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/989982482734281639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2008/02/lhera-e-il-comune-di-faenza-il-gatto-e.html' title='L&apos;Hera e il Comune di Faenza:&lt;BR&gt;il Gatto e la Volpe'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-2338371118505148682</id><published>2007-12-01T06:12:00.000-08:00</published><updated>2007-12-01T06:18:16.532-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video Meeting'/><title type='text'>Il gazebo della libertà a Faenza</title><content type='html'>&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8,0,0,0" id="archivioEmbed" align="middle" height="260" width="320"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.latvdellaliberta.it/_flash/archivioEmbed.swf?filmato=http://www.latvdellaliberta.it/_video/video_1232_20071129172949.flv"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#ffffff"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.latvdellaliberta.it/_flash/archivioEmbed.swf?filmato=http://www.latvdellaliberta.it/_video/video_1232_20071129172949.flv" quality="high" bgcolor="#ffffff" name="archivioEmbed" allowscriptaccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" align="middle" height="260" width="320"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-2338371118505148682?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/2338371118505148682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=2338371118505148682&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/2338371118505148682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/2338371118505148682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2007/12/il-gazebo-della-libert-faenza.html' title='Il gazebo della libertà a Faenza'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-361645995850004161</id><published>2007-12-01T01:10:00.000-08:00</published><updated>2008-02-25T13:34:38.525-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi'/><title type='text'>Questo weekend scendi in Piazza!</title><content type='html'>&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt;Questo fine settimana, 1 e 2 Dicembre, nei gazebo sparsi in ogni città d’Italia, sarà possibile votare il nome del nuovo partito lanciato a Piazza San Babila da Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;Anche Faenza naturalmente, partecipa attivamente ed è possibile raggiungere il nostro gazebo in Piazza del Popolo, proprio di fronte al Duomo della città.&lt;br /&gt;Intanto è già possibile procedere con la raccolta delle iscrizioni al Partito della Libertà.&lt;br /&gt;Puoi partecipare da subito scegliendo tra:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="https://partitolibertait.serversicuro.it/circoli1_i.php" target="_blank"&gt;iscrizione online&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;oppure &lt;a href="http://www.circolodellaliberta.it/Documenti/Modello_raccolta_adesioni.xls"&gt;scaricando il modulo&lt;/a&gt; e inviarlo via fax +390244409977&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Si tratta per noi di un importante traguardo, che testimonia il valore del lavoro che in questi mesi abbiamo fatto e la necessità di aprire una diversa pagina politica che renda nuovamente i cittadini protagonisti delle scelte del Paese, attraverso una nuova classe dirigente.&lt;br /&gt;Le numerosissime firme raccolte, anche grazie al contributo dei nostri Circoli, hanno dimostrato come la gente oggi chieda a gran voce maggior unità per mandare a casa il Governo Prodi e per aprire una pagina di riforme necessarie per il Paese.&lt;br /&gt;L'associazione Circolo della Libertà continuerà a portare avanti le battaglie e i valori che l'hanno caratterizzata fin dalla nascita, e che hanno garantito un apporto significativo alla diffusione dei valori di democrazia e libertà.&lt;br /&gt;Per chi lo desiderasse è già possibile procedere con la raccolta delle iscrizioni al Partito della Libertà. Basta compilare il modulo allegato con tutte le informazioni richieste e inviarlo (via fax al numero &lt;span onmouseup="SetCallButtonPressed(this, 0,0)" class="skype_tb_injection" onmousedown="SetCallButtonPressed(this, 1,0)" id="__skype_highlight_id" onmouseover="SetCallButton(this, 1,0);skype_active=CheckCallButton(this);" onmouseout="SetCallButton(this, 0,0);HideSkypeMenu();" rtl="false" context="02-44409977" info="Call +390244409977;0;+390244409977;0;" fn_index="0"&gt;&lt;span class="skype_tb_injection_right" id="__skype_highlight_id_right" onmouseover="SetCallButtonPart(this, 1)" title="Call this phone number in Italy with Skype: +390244409977" onclick="javascript:doRunCMD(event, 'call','+390244409977');event.preventBubble();return false;" onmouseout="SetCallButtonPart(this, 0)"&gt;&lt;span class="skype_tb_innerText" id="__skype_highlight_id_innerText"&gt;02-44409977&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, o all'indirizzo e-mail &lt;a href="mailto:iscrizionipartitodellaliberta@circolodellaliberta.it"&gt;iscrizionipartitodellaliberta@circolodellaliberta.it&lt;/a&gt;) alla nostra segreteria organizzativa così che possa registrare la Tua adesione. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-361645995850004161?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/361645995850004161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=361645995850004161&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/361645995850004161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/361645995850004161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2007/12/questo-weekend-scendi-in-piazza.html' title='Questo weekend scendi in Piazza!'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-1910486107068699940</id><published>2007-11-14T09:14:00.000-08:00</published><updated>2007-11-14T09:17:26.320-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video Meeting'/><title type='text'>Primo Meeting a Roma dei Circoli della Libertà</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GxlaZ67K7M0&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GxlaZ67K7M0&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-1910486107068699940?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/1910486107068699940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=1910486107068699940&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/1910486107068699940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/1910486107068699940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2007/11/primo-meeting-roma-dei-circoli-della.html' title='Primo Meeting a Roma dei Circoli della Libertà'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7568987164244876556.post-4088017273502052167</id><published>2007-11-14T08:46:00.000-08:00</published><updated>2007-11-14T08:50:36.201-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Benvenuti'/><title type='text'>Benvenuti!</title><content type='html'>Siamo orgogliosi di salutare tutti i nostri nuovi amici e siamo a vostra disposizione a partire da oggi anche su internet!&lt;br /&gt;Abbiamo in cantiere tante iniziative che porteremo avanti assieme, tornate a visitarci presto per maggiori informazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7568987164244876556-4088017273502052167?l=circololibertafaenza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/feeds/4088017273502052167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7568987164244876556&amp;postID=4088017273502052167&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/4088017273502052167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7568987164244876556/posts/default/4088017273502052167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertafaenza.blogspot.com/2007/11/benvenuti.html' title='Benvenuti!'/><author><name>circololibertafaenza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13862008519083830007</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
