mercoledì 9 aprile 2008

L'editoriale del presidente

Oggi siamo alla vigilia di importantissime elezioni politiche, che speriamo possano por fine ad un governo delle sinistre che ha fatto esattamente il contrario di quanto andava realizzato per innescare la indispensabile crescita del Paese:
  1. ha imposto sempre nuovi vincoli a chi opera e produce;
  2. ha appesantito con sempre nuove imposte, dirette e indirette, il carico fiscale;
  3. ha fatto di tutto per scoraggiare chi aveva voglia di impegnarsi in campo economico;
  4. ha aperto le frontiere ad ogni tipo di immigrazione;
  5. ha alleggerito l'imposizione fiscale su banche e assicurazioni e aggravato quella a carico delle imprese medie e piccole e degli stessi lavoratori dipendenti;
  6. ha reso impossibile qualsiasi programmazione degli investimenti;
  7. ha bloccato la realizzazione delle infrastrutture;
  8. ha deturpato l'immagine dell'Italia col cumulo di rifiuti sul quale si staglia Bassolino, il nuovo “re di Napoli”.

Dobbiamo dunque impegnarci tutti affinchè il Popolo della Libertà e i suoi alleati, la Lega Nord e il Movimento per le autonomie di Lombardo, possano raggiungere un chiaro successo, sia alla Camera che al Senato, in modo da assicurare a SILVIO BERLUSCONI quell'appoggio forte e coeso che è necessario perchè l'Italia possa essere rimessa sui binari dello sviluppo.

Dobbiamo così impegnarci anche per evidenziare che ogni voto dato all'UDC è sprecato, considerato anche che, nella nostra regione, l'UDC non ha proprio nessuna possibilità di raggiungere il quorum; dunque, ogni voto dato all'UDC serve solo a favorire quel giovane Walter che, notoriamente, non è mai stato comunista; che, pur essendo stato Segretario dei DS, Vice-presidente del Consiglio con Prodi e direttore dell'Unità, non ha nessuna responsabilità per i disastri che la sinistra ha causato all'Italia. Anzi Walter, a suo dire, è il nuovo che avanza, tanto che fruisce da anni di una lauta pensione per l'attività politica svolta in passato.

Impegnamoci dunque per evitare che il giovane Walter possa, assieme ai suoi accoliti, porsi al timone dell'Italia, nonostante le benemerenze che ha acquisito nel rendere precaria e invivibile la stessa città di Roma.

Dobbiamo così contribuire anche ad evitare che gli Italiani continuino asentirsi sgraditi ospiti a casa loro, grazie ai privilegi concessi agli immigrati, anche irregolari, spesso privilegiati, allorquando si tratta di assegnare le case popolari e di ammettere i bimbi agli asili nido. Questa ingiusta situazione finirebbe, presto o tardi, per determinare delle reazioni, che magari verrebbero poi bollate come “razziste”, quando sono invece giuste proteste contro comportamenti che violano la più elementare giustizia: le pubbliche amministrazioni non possono infatti adottare una ingiustificabile sorta di “razzismo alla rovescia”, nella quale si sostanziano le ingiuste discriminazioni in danno dei cittadini italiani.

E' infatti giusto che delle strutture e dei fondi destinati all'assistenza godano, prima di tutto, i cittadini italiani: costoro, e i loro progenitori, hanno infatti contribuito direttamente alla realizzazione delle strutture oggi disponibili, con il loro lavoro. Solo dopo che le esigenze dei cittadini saranno state coperte, dovrebbe poi essere possibile pensare a coloro che vengono da altri paesi, che possono sensatamente restare tra noi solo ove abbiano i mezzi per badare a se stessi.

Faenza, 2 aprile 2008

Il Presidente del Circolo della libertà E. Sogno
Avv. Gian Piero Donati


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